Come affronto la mobile-first indexing ogni giorno

Come affronto la mobile-first indexing ogni giorno

Sono le 14:00 e sto controllando come appare il mio sito su uno smartphone vecchio di tre anni. Non uso il mio iPhone nuovo, uso un Android economico che probabilmente hanno i miei clienti.

La mobile-first indexing significa che Google guarda prima la versione mobile del tuo sito per decidere il posizionamento. Se la versione mobile fa schifo, anche quella desktop ne soffre.

Cosa controllo praticamente? Menu di navigazione: devono aprirsi al primo tap, senza ritardi. Bottoni: abbastanza grandi da premere senza ingrandire. Testo: leggibile senza zoom, minimo 16px.

Uso Chrome DevTools ogni volta che aggiungo contenuti nuovi. Simulo connessioni 3G lente perché molti miei clienti navigano in zone con copertura scarsa.

Ho scoperto che le immagini erano il problema maggiore. Caricavo file da 2MB pensando che si adattassero automaticamente. Invece rallentavano tutto. Adesso uso WebP e carico massimo 150KB per immagine.

Il test definitivo: chiedo a mia madre di trovare un prodotto sul sito usando il suo telefono. Se ci riesce in meno di un minuto senza sbuffare, va bene. Altrimenti devo sistemare qualcosa.